Musica - Spettacolo, Alto Lago d'Iseo, Lago d'Iseo

Festival "Lovere Back to Jazz" - 8ª ed.

Piazza Tredici Martiri - Lovere



Il 15 e 16 agosto il Comune di Lovere rilancia il grande jazz con l'ottava edizione di questo importante avvenimento, battezzato “Back to jazz... dove eravamo rimasti”, per ricollegarsi idealmente ai Festival organizzati negli anni '77 - '78 - '79. Anni splendidi, con contenuti musicali eccellenti che portarono, per primi, a Lovere e nell'alto Sebino questo genere musicale, appannaggio fino ad allora delle grandi città. Quegli anni sono passati, irripetibili per tanti aspetti, ma questo nuovo Festival, che ha debuttato nel 2011, si sta ormai affermando con un suo carattere proprio. Musica di qualità per Lovere e tutto il territorio, uno scenario unico che affascina i molti spettatori che vengono da fuori e fa assaporare il gusto speciale della propria città ai loveresi.

Per il secondo anno consecutivo la Piazza Tredici Martiri accoglierà il Festival in una cornice di grande suggestione rappresentata dal "Borgo della luce", il progetto d'illuminazione scenografica dell'Amministrazione comunale per valorizzare le bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche di Lovere, uno dei Borghi più belli d'Italia.

 

PROGRAMMA:

Prima serata – Mercoledì 15 agosto – ore 21.30

LUCA CIARLA QUARTET – VIOLIN AIR

Luca Ciarla, violino
Carmine Ioanna, fisarmonica
Marco Piccirillo, contrabbasso
Tony Match, batteria

"Uno dei violinisti più interessanti che ci siano oggi sulla scena internazionale, in grado di spaziare tra generi e suoni diversi senza mai perdere il baricentro del suo inconfondibile stile" (La Repubblica)

Il "Luca Ciarla Quartet" ha da poco concluso il suo tour in Giappone, Australia, Nuova Zelanda e Taiwan dopo essersi esibito nel passato in tutto il mondo anche nell'ambito di importanti eventi internazionali quali il Montreal Jazz Festival e il Melbourne Jazz Festival.

Sviluppa un sound unico, dando vita a composizioni e arrangiamenti dal fascino irresistibile, sintesi naturale tra il jazz contemporaneo e le sonorità familiari della tradizione popolare italiana e del bacino mediterraneo. Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con artisti del calibro di Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Daniele Scannapieco, Danilo Rea, Luciano Berio,Marco Siniscalco, Marina Rei, BlaineWhittaker, Mimmo Locasciulli, Luciano Biondini, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere, Rodolfo Maltese, Paola Turci, Luigi Tessarollo, Ferruccio Spinetti, Mark Rush.L'ultimo album del quartetto, "Violin Air" registrato in gran parte in Thailandia durante un lungo tour in Asia, presenta brani originali e rivisitazioni sorprendenti di classici.

Un disco-gioiello realizzato da un violinista che ha chiaramente assorbito la tradizione del suo strumento, da Joe Venuti a Michal Urbaniak 'To become very much his own man' (Duncan Heining in All About Jazz).

 

Seconda serata – Giovedì 16 agosto – ore 21.30

DEBORAH J.CARTER – EUROPEAN QUARTET

Deborah J. Carter, voce
Daniele Gorgone, pianoforte
Maurizio Perrone, contrabbasso
Francesco Savoretti, percussioni

Quartetto dalla straordinaria energia e eleganza guidato dalla vocalist afro-americana per l’occasione in tour in Italia con un trio di affiatati musicisti. Con la sua inconfondibile voce “nera” vellutata, profonda e intrisa di jazz, Deborah interpreta i grandi classici del jazz, dai più famosi a gemme meno conosciute molte delle quali eseguite con arrangiamenti originali di Deborah stessa. Non mancano doverosi e richiestissimi omaggi al repertorio di Ella Fitzgerald, alle Mcrae-Brubeck sessions, fino a incursioni nell’hard-bop, per un
concerto che si preannuncia frizzante e denso di swing.

Deborah J. Carter è nata negli U.S.A. e cresciuta nelle Hawaii e in Giappone. Viaggia molto esibendosi in festival jazz, jazz club, conducendo seminari, esibendosi in radio e spettacoli televisivi in Europa e Asia con il suo trio o come ospite con diverse formazioni che vanno dal piano duo alle grandi orchestre. Durante i suoi tour, tiene spesso corsi di perfezionamento in tutto il mondo.
Cantante / compositrice / arrangiatrice, è una delle più dinamiche e conosciute artiste della scena jazz mondiale, grazie alla sua voce potente, swingante e a tratti molto sensuale e romantica, descritta dalla rivista Music Maker come "assolutamente top-class”.

L’album inciso nel 2009"Blue Note e RedShoes", è stato registrato con il suo trio di lunga data, con l’apporto diartisti di fama internazionale e vari ospiti ed è un ottimo esempio di "jazz metropolitano", genere nel quale la Carter emerge con tutta la sua classe. Nelle sue stesse parole, "E' un tipo di jazz che riflette l'energia e lo spirito di tutte
le città capitali, in questo XXI secolo, che ha assorbito le influenze e gli aspetti cosmopoliti dei suoi abitanti“. Successivamente Deborah Carter ha pubblicato due album di notevole livello, “Diggin’ The Duke” (2015), omaggio a Duke Ellington e soprattutto “DayTripper” (2016), con il quale ripropone in chiave jazzistica alcuni successi dei Beatles (richiami che non mancano mai nei suoi concerti dal vivo).

In età molto giovane Deborah ha cominciato come strumentista a fiato alle Hawaii e poi ha iniziato a studiare teoria musicale e composizione nella sua prima adolescenza in Giappone. Ha continuato i suoi studi presso il prestigioso Berklee College of Music.

 

INGRESSO GRATUITO

 

In collaborazione con il Comune di Lovere