Lunedì, 29 Maggio 2017
Mangiare sul lago d'Iseo


Cosa mangiare e bere sul Lago d’Iseo e nei dintorni

Il Lago d'Iseo, oltre ad essere un'oasi di relax e una meta ideale per chi vuol praticare sport, è un'ottima tappa enogastronomica per cui vale la pena fermarsi più di un giorno.
Tra pesce e buon vino, c'è molto da scoprire ma soprattutto da mangiare e bere, conoscendo più a fondo il territorio e deliziando il proprio palato.
La nostra è una breve rassegna di alcuni prodotti tipici del Sebino e dei suoi dintorni, compresa la Franciacorta. Queste e tante altre prelibatezze potrai gustarle nei tanti locali, ristoranti e agriturismo della zona.
(Sara Gaffurini - Social Media Team @VisitLakeIseo)

La Sardina di Lago

È un presidio slow food e ciò significa che rappresenta un piatto veramente tradizionale del Lago d'Iseo. Le sardine, dopo una lenta essiccatura di circa 30/40 giorni su asticelle di legno all'aria aperta, si ripongono in contenitori di acciaio con olio d'oliva per la maturazione di alcuni mesi. Successivamente alla maturazione diventano dorate e sono pronte da mangiare. Condite con olio, prezzemolo e aglio e un contorno di polenta vanno a formare il piatto più tradizionale del lago: il suo sapore inteso e originale vi stupirà!

sardina
(Foto Instagram di @fabris)

 

I casoncelli bergamaschi

È un primo piatto tipico del bergamasco e del bresciano. I casoncelli sono simili ai ravioli e vengono preparati in varie forme a seconda delle zone. Li troverete spesso in menù di trattorie e agriturismi che circondano il lago e sono ripieni con pane, parmigiano, carne di manzo, prezzemolo, uvetta, scorza di limone e amaretti nella versione bergamasca. Nella versione bresciana invece sono più leggeri e sono preparati con pane, parmigiano o grana padano, aglio, noce moscata, brodo, prezzemolo e sale.

casoncelli
(Foto Instagram di @foodblogger_yeco919)

 

Il Salame di Monte Isola

È il salame tipico di Monte Isola, protagonista nell'estate del 2016 di The Floating Piers, la celebre passerella che consentiva di raggiungere a piedi l'isola. La lavorazione del salame inizia tra gennaio e febbraio e richiede competenze specifiche per tagliare la carne, mescolare, insaccare e legare. Si passa poi all'affumicatura, che rende il salame unico, con un sapore deciso. Viene appeso in cantine chiamate "Ca' del salam", fatte in pietra e con all'interno un fuoco a legna secca per mantenere una temperatura costante e tiepida. Perfetto per comporre un gustosissimo piatto di affettati!

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(Foto salumificiomonteisola.it)

 

Formaggio Silter

Il Silter è un formaggio tipico della bassa Valle Camonica e delle zone prealpine ad est del Lago d'Iseo. È un formaggio a forma cilindrica ottenuto da latte di vacca di razza bruna del Monte Guglielmo e dintorni e la sua stagionatura è di 1-2 anni circa. Di consistenza dura, il Silter è un formaggio dal sapore delicato e aromatico che ha ottenuto da poco la certificazione di Denominazione di Origine Protetta.

silter
(Foto Instagram di @alessandroilfreddofontana)

 

Vini

Tra i distesi vigneti della Franciacorta vengono prodotti vini d'eccellenza. Il Franciacorta, prodotto con uve Chardonnay, Pinot nero e Pinot Bianco, è un vino ideale a tutto pasto: dall'aperitivo ai secondi piatti, dalle ricette più semplici alle più complesse. Intenso colore giallo paglierino dai riflessi dorati, con un perlage fine e persistente. Il bouquet è quello caratteristico della rifermentazione in bottiglia: sentori di crosta di pane e di lievito, arricchiti da delicate note di agrumi e di frutta secca come mandorla, nocciola, fichi secchi. Un gusto sapido, fresco, fine e armonico.



Alcuni eventi enogastronimioci:

Festival dei laghi

Cantine aperte

Sagra del casoncello

Festival di Franciacorta

 
Sara Gaffurini - #Viaggiareapois

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